Mettetevi comodi, c’è Vincenzo alla guida
Mettetevi comodi, c’è Vincenzo alla guida. A noi della Torre …
«Vico Equense è casa mia. Qui sono cresciuto, qui oltre trentacinque anni fa è iniziata la mia storia da chef, ed è qui che oggi nasce Caporivo: il mio nuovo progetto.»
Caporivo prende il nome dal Rivo d’Arco, e in quel nome c’è già tutta l’anima del progetto. Perché prima ancora di essere una cucina, Caporivo è un legame: con l’acqua che ha attraversato questa terra da sempre, con i sentieri, con i profumi che mi hanno accompagnato fin da bambino. Ogni volta che pronuncio questo nome, torno lì, alle origini di tutto.
Ed è proprio da lì che voglio ripartire: dal desiderio di rispolverare la cucina tradizionale italiana, quella vera, quella che si fa con quello che la terra e il mare regalano ogni giorno, senza filtri.
A Caporivo non troverete una carta fissa. Il menù nasce ogni mattina, guardando quello che il mercato, la terra e il mare mettono a disposizione in quel giorno preciso. Nessun limite, nessun paletto: solo la libertà di cucinare la materia prima nel momento esatto in cui è più buona, con un’attenzione speciale al mondo vegetale.
È una cucina istintiva, viva, che cambia ogni giorno perché ogni giorno il territorio è diverso. E per me un piatto, prima di essere una preparazione, deve essere qualcosa di genuino: una sensazione concreta, vera, capace di riportare chi lo assaggia esattamente lì da dove tutto è partito.
Gli ospiti potranno scegliere à la carte, oppure lasciarsi guidare da un percorso degustazione che costruirò ogni giorno insieme alla mia brigata, seguendo il meglio che la stagione porta in cucina in quel preciso momento. Non un menù da scegliere, ma un racconto da vivere.
Caporivo nasce nella mia sede storica, ma guarda alla cucina con occhi nuovi: quelli di chi, dopo tanta strada, sceglie di tornare a casa. Territorio, stagionalità, tradizione e istinto non sono regole da seguire, ma il punto da cui ripartire ogni giorno, come si fa sempre quando si torna a casa: da quello che si è, dalle proprie radici.
Un nuovo progetto, nella casa di sempre.
Chef Gennaro Esposito
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