Cucina e formazione, didattica a distanza e in presenza
La didattica a distanza è stato uno dei temi più …
Dopo Bologna, il viaggio dell’artigianalità ha fatto tappa a Firenze, mercoledì 5 novembre, con Colazione con lo Chef, un nuovo appuntamento dedicato al gusto e alla condivisione.
La cornice è stata quella del Four Seasons Hotel Firenze, nello storico Bar Bernini – un luogo simbolo della città, capace di fondere eleganza e accoglienza, una vera cornice in cui si intrecciano storia, territorio e ospitalità, perfetta per un incontro che celebra l’artigianalità, la cultura del gusto e la convivialità autentica
Qui, tra affreschi, volte a crociera e il più vasto giardino privato di Firenze, si respira l’eleganza senza tempo e l’accoglienza misurata.
Lo Chef Gennaro Esposito, ha portato con sé la sua visione di cucina come equilibrio tra radici, rispetto e coerenza.
«Io ho sempre cercato di mantenere una linea coerente – racconta –. Abbiamo fatto investimenti importanti, ma senza mai perdere di vista l’artigianalità. Ci teniamo a restare fedeli a quello che siamo: possiamo sbagliare, ma mai in cattiva fede. È un equilibrio costante, che tiene insieme passione e verità».

Durante l’incontro, Lo Chef Gennarino ha voluto ricordare una figura a cui è particolarmente legato: Alfonso Pepe, simbolo di dedizione e autenticità nel mondo dell’artigianalità italiana.
«Alfonso era un grande lavoratore, un uomo vero – racconta lo chef –. Abbiamo imparato tutti da lui. La sua forza stava nel fare le cose con il cuore, nel credere nel valore delle mani, del tempo e del lavoro ben fatto. È questo lo spirito che porto con me ogni giorno, in cucina e fuori».
L’appuntamento fiorentino è stato anche un’occasione per riflettere sul valore del tempo, del gusto e delle relazioni che nascono attorno a una tavola.
«Nel tempo ho capito che il vero valore del mio lavoro nasce dal contatto con le persone – spiega –. Incontrare i produttori, ascoltare le storie di chi ogni giorno impasta, raccoglie, trasforma… È lì che comprendi davvero quanta passione, quanta dedizione e quanta vita ci siano dietro ogni prodotto. Ogni incontro diventa un tassello che arricchisce il mio modo di cucinare e di raccontare il cibo».

In questo spirito, Colazione con lo Chef diventa un momento per rallentare e tornare all’essenza delle cose: prodotti genuini e relazioni sincere.
Un format che, tappa dopo tappa, continua a raccontare l’Italia dell’artigianalità attraverso i volti, le storie e i sapori che la rendono unica.
La giornata si è poi conclusa con una cena al ristorante Onde, dove gli chef Paolo Lavezzi e Giacomo Cavicchi hanno accolto Gennaro Esposito per un momento di alta convivialità tra piatti, racconti e riflessioni condivise.

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