Storie di territorio

SoSTAnza

La “soSTAnza” di Festa a Vico sono loro, la “Manima” dell’evento: le mani dei produttori che animano la piazza degli artigiani allestita al Moon Valley da Gennaro Esposito.

Arrivano da tutte o quasi le regioni d’Italia, con le loro ricercate prelibatezze e, soprattutto, le loro storie. Quelle che abbiamo seguito e raccontato sui profili social di Festa a Vico durante tutto l’anno.

 

 

Storie di vita e di territorio, anzi di territori.

Storie che si intrecciano tra loro perché poi durante “soSTAnza” i produttori fanno link, fanno “rete”, e presentano loro stessi prima ancora delle loro materie prime.

Così, ad esempio, i tartufi della Tuscia e i formaggi della Val Nerina si “accoppiano” pronti per essere raccontati e magari per finire insieme in una delle preparazioni degli chef stellati che visitano “soSTAnza”, si fermano a chiacchierare con i produttori, si godono questo distillato dei sapori d’eccellenza italiani. Chi è venuto a “soSTAnza” ne ha apprezzato il gusto, anzi i gusti, i profumi, i colori, i sorrisi e, perché no, gli accenti. La Toscana incontra la Sicilia, la Puglia “sfida” l’Abruzzo e ci si ritrova a confrontarsi su cosa vuol dire ricerca, cosa significa “territorio”, cosa vuol dire dedicarsi “mani e anima” alla cura dei prodotti.

 

 

 

Gennaro li aspetta per assaggiare, per scoprire, per testare, per creare. Alcuni li conosce e li ha segnalati lui, altri sono arrivati a Vico su indicazione di altri chef stellati: unico presupposto indefettibile, la ricercatezza e l’unicità dei prodotti.
È la “soSTAnza” necessaria per prendere posto nella “piazza degli artigiani”.