Pensieri, Azioni, Riflessioni

Quando il Vesuvio brucia.

Chi mi conosce lo sa; c’è un rito che ripeto ogni sera, prima di indossare la giacca per il servizio: una tazzina di caffè consumata sulla terrazza, guardando al mare. Questa sera, però, la vista me l’ha reso particolarmente amaro. Il Vesuvio in fiamme, il fumo degli incendi ancora non domati che si disperde con prepotenza nel cielo.
Trovo difficoltà a esprimere la mia rabbia in questo momento. Leggo che si tratta di incendi dolosi e non posso non pensare alla perdita che ne consegue: la macchia mediterranea e il raccolto degli artigiani vesuviani perduti, lo scempio e la frustrazione nel non sapere quando questo fuoco verrà spento.
Chi brucia la natura manda in fumo passato, presente e futuro: non ce lo meritiamo.