Storie di territorio

La “Rossa del Sud”

La “Rossa del Sud” è fiammante come una Ferrari ma la trovi attraversando strade di campagna e non negli autodromi di tutto il mondo. La “Rossa del Sud” è la mela annurca, anzi è una delle due varietà della mela annurca, l’altra (quella tradizionale, leggermente più pallida) viene chiamata la “Bella del Sud”.

Gennaro Esposito ha scelto di far sposare la “Rossa del Sud” al suo maialino nero casertano ed il matrimonio a quanto pare funziona molto bene. Le mele annurche provengono per l’esattezza dall’Azienda Agricola De Rosa, nata nel 1968 per volontà di Vincenzo De Rosa, che poi ha lasciato le redini al figlio, l’attuale titolare Raffaele, che adesso sta istruendo a sua volta il giovane Vincenzo, studente di Agraria. Nonno Vincenzo, purtroppo scomparso, lasciò il territorio a nord di Napoli per trasferirsi verso l’alto casertano portandosi dietro, appunto, il profumo di quelle mele tipiche della sua zona. Mele che però si esprimono al massimo proprio in un territorio collinare come quello di Caianello e dintorni.

 

 

Questione di altitudine e di clima – spiega Raffaele De Rosa -. Quello delle mele è un mondo variegato e bisogna distinguere tra le annurche e tutte le altre“. Lo dice con amore e con l’orgoglio di essere stato tra i fondatori del “consorzio di tutela melannurca campana” che ha contribuito a far avere il riconoscimento Igp a questo prodotto. “Abbiamo un nostro disciplinare – continua De Rosa – e ne andiamo fieri perché la mela annurca è speciale: la tipicità consiste nell’arrossimento, che garantisce colore e sapore. La mela annurca fiorisce tra metà marzo ed inizio aprile mentre viene raccolta dalla seconda decade di settembre per circa un mese“.

A quel punto, inizia la magia. Già perché mentre le altre mele vengono raccolte quando sono mature, la “Bella del Sud” e l’annurca tradizionale finiscono sui melai, cioè dei letti di trucioli sui quali vengono stese e poi girate una ad una, a mano, da un lato e dell’altro per far prendere loro il colore unico delle annurche. Generalmente, vengono girate otto giorni da un lato e otto dall’altro ma più tardi vengono raccolte e più giorni ci vogliono per l’arrossimento. “Gennaro ci chiede le migliori, è maniacale la sua attenzione al prodotto. Lo abbiamo conosciuto tramite Giuseppe Santopaolo, che alleva appunto il maialino casertano. Ha apprezzato le nostre annurche perché capaci con il loro sapore un po’ acidulo di sgrassare proprio quel tipo di carne. Adesso sogniamo di vedergli creare altri piatti con le nostre mele“.

 

 

Azienda Agricola De Rosa
Via Pescara – 81059 – Caianello (Ce)
Tel. 335-6211148
Email: derosaraffaele.1967@libero.it
Pagina Facebook: Azienda Agricola De Rosa
Sito consorzio mela annurca – www.melannurca.it