Vino e Dintorni

Guado al Tasso

 

La Tenuta Guado al Tasso faceva parte di terre feudali, circa 4.048 ettari lungo circa 7 km di costa, che appartenevano alla famiglia Della Gherardesca le cui radici in questa regione risalgono a più di 1.200 anni addietro. Negli anni ’30 la terra venne ereditata da Carlotta della Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori, e da sua sorella, che era sposata a Mario Incisa della Rocchetta (che ebbe in dote la vicina Tenuta San Guido). Nella tenuta si trovavano sette castelli, di cui quattro sono ancora eretti, e 86 torri d’avvistamento, costruite 1000 anni orsono per proteggere quelle terre dagli invasori Saraceni provenienti dalle coste dell’Africa.

 

La Tenuta Guado al Tasso si trova sulla costa toscana, in Maremma, 96 km a sud-ovest di Firenze. Si estende dalle verdeggianti colline circostanti l’antico borgo di Bolgheri fino al mare in una splendida piana che per la sua particolare conformazione viene chiamata “anfiteatro bolgherese”: le colline racchiudono la pianura che si affaccia sul mare creando un “anfiteatro” naturale. La superficie della tenuta è di oltre 1.000 ettari di cui 300 piantati a vigne. Il restante è coltivato a grano, girasoli e ulivi, c’è inoltre un bosco, la Macchia del Bruciato, dove vengono allevati allo stato semibrado maialini di cinta senese ed altri animali.

 

GUADO AL TASSO

 

Indicazione: Bolgheri DOC superiore 
Uvaggio: 5% Petit Verdot57 % Cabernet Sauvignon  30% Merlot 10% Cabernet Franc
Vinificazione: Raccolta manuale e trasferimento delle uve alla cantina in cassette. In cantina l’uva è stata cernita manualmente, in maniera accurata, prima e dopo la diraspatura e poi pigiata sofficemente. Ogni singola parcella di vigneto è stata vinificata separatamente in modo da ottenere vini differenti. Fermentazione e macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata (25-30°C) per un periodo variabile da 15 a 20 giorni, durante i quali sono stati effettuati rimontaggi e ossigenazioni, di intensità variabile in funzione delle necessità di ogni singola varietà e parcella
Affinamento: Tannini dolci e setosi. Ha un bel rubino intenso ed un olfatto che spazia dalla frutta alle spezie.Ingresso morbido con grande complessità, Persistente e molto lungo Questo vino prende il suo nome da una curiosa circostanza: alla Tenuta Guado al Tasso; capita di vedere i tassi, animali molto schivi, che attraversano i guadi dei corsi d’acqua Al momento della svinatura tutti i vini sono stati messi in barriques nuove in cui, entro la fine dell’anno, hanno terminato anche la fermentazione malolattica. Al termine dei 18 mesi di affinamento si è proceduto all’assemblaggio dei migliori lotti. Successivamente il vino è stato poi imbottigliato per altri 10 mesi di affinamento, prima di essere immesso nel mercato. Alcool: 14% Vol.

 

Riesce sempre ad entusiasmarmi come la prima volta.

 

Anche assaggiando qualche bottiglia con un pò di anni sulle spalle, a distanza di 12 anni questo vino mi sorprende sempre. Il mio primo amore…

 

Bottega di Guado al Tasso
Strada Aurelia Km. 267
Loc. Scalabrone
57024 – Donoratico (Li)
tel. 0565/749735
www.antinori.it
e-mail: guadoaltasso@antinori.it