Uno sguardo sul Mondo

Food and Book – gastronomia, cultura e attualità

Una due giorni intensa, quasi sfiancante per la molteplicità degli argomenti trattati nel corso dei vari talk: la settima edizione di Food and Book è stata per Gennaro Esposito motivo di arricchimento oltre che di orgoglio, visto che a lui è stata dedicata la cena di gala a cura dell’amico chef Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina.

 

 

“Ricevere un premio del genere, che in passato è stato appannaggio di grandi nomi della ristorazione italiana, rappresenta una grande soddisfazione – ha spiegato chef Esposito -. Trent’anni fa ero andato a Montecatini per cercare lavoro, ora ci sono tornato ritrovando una scenario straordinario in termini di turismo e ospitalità”.

 

 

Lo chef della Torre del Saracino è rimasto colpito essenzialmente da due aspetti: il grande entusiasmo che si respirava per l’evento e la qualità dei temi che sono stati affrontati. Del resto, il Festival del libro e della cultura gastronomica aveva quest’anno come titolo “La cultura nel cibo, il cibo nella cultura” e dunque c’è stato modo di toccare una serie di importanti aspetti legati al mondo della cucina. “È stata una bellissima opportunità, quella che mi hanno concesso Sergio Auricchio e Luigi Franchi in virtù dell’amicizia che ci lega. Ho potuto confrontarmi, con i ragazzi degli istituti alberghieri come con autorevoli voci del nostro ambiente, sulla formazione dei giovani, sui nuovi aspetti legati al ruolo delle Guide gastronomiche, sui nuovi sistemi di prenotazione e su tante altre sfaccettature – ha spiegato Gennaro Esposito – Mi è piaciuto vedere con quale enfasi siano stati portati avanti questi dibattiti, peccato addirittura aver avuto poco tempo per riuscire ad approfondire tutti gli argomenti. Sono sicuro che ci torneremo perché restano di grande attualità”.